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Champagne Fleury, Rosé Brut S.A.
Colore ammaliante, quello di questo rosé de saignée. Rosa scuro, tendente all’arancia. La spuma è soffice e il perlage piuttosto fine. Il naso è delicato, non particolarmente intenso come non particolarmente complesso. Sensazioni di rosa si affiancano a sensazioni di pesca e di fragola. In bocca è molto secco ma tenero. Equilirato, ha un finale leggermente amarognolo, piacevole, di media e forse poca persistenza. E’ biodinamico, e i produttori sono fieri di affermare di essere più vicini alla zona dello Chablis che a Reims. E di avere uno stile più simile alla Borgogna che alle grandi bottiglie sciampagnine. Io posso aggiungere che è una bollicina molto femminile, se rendo l’idea, e che, per quello che costa – unacinquantinabbondante – mi aspettavo qualche cosa di più.