Uvaggio: Verdicchio
Certo è che inizialmente la carica derivata dal passaggio in legno si faceva sentire in un modo piuttosto importante e tendeva a coprire tutta la grande carica aromatica sullo sfondo. Poi, dopo una mezz’ora scarsa, eccolo fare capolino in tutta la sua complessità. Sentori floreali, fruttati, speziati. Salvia, peperone, menta, vaniglia, gesso, con una importante sensazione minerale a dare spessore al tutto. La bocca è piena, con un’ottima spalla acida. Molto armonico, sul finale ritornano molti degli aromi dell’esame olfattivo. Assaggio notevole. Molto.




2 Commenti
vedo che concordiamo anche sul verdicchio di Corrado. Prova anche il Terre Silvate, più pronto degli Eremi
Grazie Max. Letto ed annotato.