in Assaggi, Bordeaux

Bordeaux Supérieur AOC – Lur-Saluces, Y 1979

y-d-yquem-lur-saluces-bordeaux-sauternesUvaggio: Sauvignon, Sémillon

Ecco. A volte ti imbatti nella bottiglia dell’anno. E ti ci imbatti per sbaglio. Nel ristorante più improbabile. Come dicevo qualche giorno fa. E quando un amico si ferma, dopo averla notata, e ti dice che non hai scelta, che a quel prezzo va assolutamente presa, sai che ha perfettamente ragione. Per raccontarne le gesta si potrebbe cominciare dal colore, oro giallo luminosissimo, con un bordo leggermente ambrato. Si continuerebbe con uno dei migliori nasi di sempre, fruttato, floreale, minerale, speziato. A dover parlare di riconoscimenti si nominerebbero lo zafferano, l’albicocca sciroppata, un lontano sentore tipico della botrytis, fiori gialli e gesso. Colpisce e verrà ricordato per la grande perfezione nell’interezza. In bocca ha una componente che ricorda i Sauternes, pur essendo secco. Una bilancia, freschezza ed acidità che non sembra vero, per i ventinove anni sulle spalle. Pulizia e completezza. Pure Magic.

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