Uvaggio: Vermentino
Bevuto con uno spettacolare piatto di spaghetti alla chitarra con lumachine di mare, calamaretti e creste di gallo, non sfigurava affatto. Elegante nella sua freschezza, colpisce per i profumi e per la pulizia dei sapori. Al di là del colore, giallo paglierino brillante, con riflessi che sterzano sull’oro bianco, quello che mi è piaciuto di più è certamente il naso: minerale, fruttato, floreale. Come detto, in bocca rimane equilibratissimo, un momento sapido, un momento fresco, un momento caldo, un’onda perfetta fino alle sfumature fruttate finali.




Un Commento
mi piace assai, il vendemmia tardiva poi che fa un giretto in barrique per me è ancora più buono
bevuto recentemente da finger’s, però ero in porta romana pultroppo e non dal fratellino a baja sardinia