Eiswein – Kracher 2001

Eiswein – Kracher 2001

Uvaggio: Welschriesling, Chardonnay

E’ innegabile che ci si trovi di fronte ad un grande vino da dessert. E’ un Eiswein, o vino di ghiaccio. Le uve sono raccolte in inverno, in questo caso tra gennaio e febbraio, quando la temperatura è decisamente bassa, inferiore allo zero. La poca acqua all’interno degli acini, quindi, è congelata. La raccolta deve essere svolta nel minor tempo possibile, l’uva deve essere pigiata prima del suo scongelamento, generalmente nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino, ovvero quando la temperatura raggiunge i valori minimi della giornata. Poiché l’acqua contenuta negli acini è congelata in cristalli di ghiaccio, questa non sarà estratta ed il poco succo che si ricaverà dalla pigiatura sarà un mosto estremamente concentrato, ricco di zucchero e acidi. Il colore è intensissimo, oro pieno, con riflessi quasia ambrati. E’ pieno, pesante, lacrimoso. Le sensazioni sono molto complesse. Limone e vaniglia. In bocca è un’esplosione zuccherina, ma con un corredo aromatico notevolissimo. Armonico, con una chiusura sulla mandorla dolce. Dicevo del colore, dorato. Ecco. Questo Eiswein ricorda l’oro, liquido.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Austria | Tag: , | Commenta

Un Commento

  1. Stefano Caffarri
    Pubblicato 26 marzo 2008 alle 09:35 | Link

    Ho appena assaggiato quello che fa Croci, dell’omonima azienda agricola di Castell’Arquato PC. E’ uno spettacolo sentire il racconto della vendemmia, ed è uno spettacolo assaggiarlo: si chiama emozioni di ghiaccio. tra pochi giorni on line la scheda: vale la pena.

Commenta

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I Campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Sottoscrivi senza commentare