in Assaggi, Austria

Eiswein – Kracher 2001

Eiswein – Kracher 2001

Uvaggio: Welschriesling, Chardonnay

E’ innegabile che ci si trovi di fronte ad un grande vino da dessert. E’ un Eiswein, o vino di ghiaccio. Le uve sono raccolte in inverno, in questo caso tra gennaio e febbraio, quando la temperatura è decisamente bassa, inferiore allo zero. La poca acqua all’interno degli acini, quindi, è congelata. La raccolta deve essere svolta nel minor tempo possibile, l’uva deve essere pigiata prima del suo scongelamento, generalmente nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino, ovvero quando la temperatura raggiunge i valori minimi della giornata. Poiché l’acqua contenuta negli acini è congelata in cristalli di ghiaccio, questa non sarà estratta ed il poco succo che si ricaverà dalla pigiatura sarà un mosto estremamente concentrato, ricco di zucchero e acidi. Il colore è intensissimo, oro pieno, con riflessi quasia ambrati. E’ pieno, pesante, lacrimoso. Le sensazioni sono molto complesse. Limone e vaniglia. In bocca è un’esplosione zuccherina, ma con un corredo aromatico notevolissimo. Armonico, con una chiusura sulla mandorla dolce. Dicevo del colore, dorato. Ecco. Questo Eiswein ricorda l’oro, liquido.

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Commento

  1. Ho appena assaggiato quello che fa Croci, dell’omonima azienda agricola di Castell’Arquato PC. E’ uno spettacolo sentire il racconto della vendemmia, ed è uno spettacolo assaggiarlo: si chiama emozioni di ghiaccio. tra pochi giorni on line la scheda: vale la pena.