-
Enoiche Illusioni?
-
Email
jacopo(punto)cossater, la chiocciola, e poi gmail.com -
-
In touch
-
Archivio
-
Tag Cloud
Aglianico del Vulture Amarone della Valpolicella Antonelli Arnaldo Caprai Associazione Italiana Sommeliers Barbera Bloggers Bolgheri Brunello di Montalcino Cabernet sauvignon Camillo Donati Castello della Sala Champagne Chardonnay Chianti Classico Collecapretta Dolcetto Filippo Ronco Franciacorta Gewürztraminer Grechetto Intravino Jermann Lambrusco Lungarotti Maremma Merlot Montepulciano d’Abruzzo Palazzone Piacere Magazine Pinot nero Poggio Argentiera Rosso di Montefalco Sagrantino di Montefalco Sangiovese Santa Margherita Sauvignon Screwcap Tappo a vite Tasting panel Terroir Vino Trebbiano Spoletino Vini naturali Vinitaly Vinix Live!-
-
Creative Commons



Orvieto Classico DOC – La Raggiera 2006
Uvaggio: Trebbiano, Grechetto
A proposito di questo vino cominceremo col descriverne il colore, giallo paglierino tendente al dorato. Continueremo con il parlare di sensazioni olfattive che ci ricordano la mela, l’albicocca, i fiori gialli. Eccoci descrivere sentori piuttosto delicati che, alla fine, dietro, hanno un ricordo balsamico, quasi clorato. Scriveremo che la prima sensazione, dopo essere scivolato in bocca, è di calore. Solo al secondo sorso cercheremo le sensazioni più spigolose, quelle a noi più care. Invano. Benino la freschezza, meno l’acidità. Però non scriveremo di un vino non equilibrato, anzi. Tutte le belle parole a proposito dell’esame olfattivo hanno un reale riscontro sul palato, addolcito da un finale, piuttosto persistente, che ricorda la mandorla. Ma non ci limiteremo a questo. Scriveremo anche che non ci è dispiaciuto affatto. Che, visto il suo prezzo sugli scaffali della grande distribuzione, meno di tre euro per una bottiglia da settecentocinquanta millilitri, si rivela un buon affare. Ed adesso, buonanotte.