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Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore DOC – Umani Ronchi, Casal di Serra 2006
Al di là delle degustazioni, in cui -quasi- sempre scopro cantine e vini di cui ignoravo l’esistenza, mi piace venire a conoscenza di realtà che conoco poco in situazioni differenti. Una bella occasione è stata la prima cena organizzata da Identità Golose al ristorante del Westin Palace. Moreno Cedroni, Chef della Madonnina del Pescatore a Senigallia e del Clandestino a Portonovo, presentava alcuni dei suoi piatti. Bello perchè si ha la possibilità di gustare ristoranti non facilmente raggiungibili. Meno bello perchè volete mettere stuzzicare i “rigatoni all’arrabbiata con alici, melanzane e salsa all’aglio” in riva al mare, magari al tramonto, nella splendida cornice del Clandestino?
Questo il menu della serata:
L’insalata di mare si dà le arie al limone; Il baccalà che salo io con cipolla stufata e zuppa di pane; Spada 35° alla pizzaiola con gelato al cappero; Rigatone all’arrabbiata con alici, melanzane e salsa all’aglio; Caesar salade di tonno; Magnus; Cremoso di cioccolato al latte e wasabi con gelato al baleys e sesamo tostato; Il tropico del cancro.
Per l’occasione in abbinamento alcuni vini della Umani Ronchi, storica azienda marchigiana. Il Casal di Serra è il vino, tra quelli presentati, che mi è piaciuto di più. Un verdicchio davvero buono, vero, se mi passate il termine. Aveva un naso piacevolissimo ed in bocca era caratterizzato da una freschezza e sapidità da manuale.