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Veneto IGT – Quintarelli, Bianco Secco 2006
Uvaggio: Garganega, Trebbiano, Sauvignon, Chardonnay
E’ che i miei, a Verona, avevano appena ospitato degli amici francesi. I quali, oltre ad aver omaggiato una discreta quantità di bottiglie di Champagne, cosa sempre e comunque lodevole, già che erano in città volevano andare in pellegrinaggio. Si, perchè avevano letteralmente un’adorazione per Quintarelli. Quindi l’iter è stato da manuale: telefonata, viaggio, visita della cantina, degustazione, acquisto. Morale, arrivato a Verona, i miei si erano fatti contagiare, ho trovato, in ordine sparso: il loro olio, il Bianco secco, il Primofiore, il Valpolicella. Non l’amarone. Ma forse era chiedere troppo. Il Bianco secco, vera chicca, in etichetta riporta: “consigliato per aperitivo – antipasto pesce”. Si tratta di un vino molto pulito, sia al naso che in bocca. Gli aromi? Albicocca, pesca, fiori gialli. E’ secco (ma va?), non troppo caldo, in etichetta sono riportati 12,5 gradi, con una buona acidità, assolutamente equilibrato. A me è piaciuto. Assai.