Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOC – Collalto, Brut N.V.

Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOC – Collalto, Brut N.V.Uvaggio: Prosecco

Se mai parteciperò al mio matrimonio, dubito che vi farò bere prosecco sia come aperitivo che come vino per il brindisi durante la torta (punto esclamativo). Anzi, forse non vi farò bere prosecco affatto. Ed in effetti sono cuioso di sapere come faccia a resistere questa tradizione che vede abbinare spumanti secchi ai dolci, a fine pasto. La mia personale teoria, di cui non sono sicuro, è che lo champagne non nasca come brut, ma come spumante con un residuo zuccherino più alto e che quindi bene si lasciasse bere con i dolci. Tradizione che quindi dopo un centinaio di anni (punto esclamativo bis) sembrerebbe perdurare. Il prosecco di Collalto fa della tipicità la sua maggiore caratteristica. Il colore è giallo paglierino scarico, ed è caratterizzato da un naso abbastanza intenso ed abbastanza complesso, con qualche riconoscimento di frutta a polpa bianca (mela?). In bocca è abbastanza equilibrato, fresco ma senza quel quid. Però io sono di parte. E’ tipologia che fatico ad apprezzare appieno.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Veneto | Tag: , | Commenta

Un Commento

  1. fernando viola
    Pubblicato 31 luglio 2008 alle 19:32 | Link

    in effetti il prosecco va bevuto fermo

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