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Franciacorta DOCG – Ca’ del Bosco, Dosage Zéro 2001
Ecco. Come faccio a raccontare la visita a Ca’ del Bosco? Perchè non si tratta di una semplice visita in una delle migliori cantine d’Italia. Si tratta di raccontare l’ingresso e la comprensione di un approccio al vino “in grande”. Sotto ogni aspetto: tecnologia, ricerca, perfezione. Ecco, appunto. E’ come essere a Gardaland, immersi nelle luci colorate dei tunnel che portano alla barricaia, e poi andare sotto all’eliporto, circondato da decine di migliaia di bottiglie, oppure assistere alla descrizione delle loro macchine per l’imbottigliamento, innovative a dire poco. Ecco.
Il dosage zéro è un grande vino. Grande perchè solo con delle grandi uve si può fare un grande spumante senza liqueur de tirage. Ha una buona struttura, a dire poco. E’ secco, caldo ma non avvolgente e stucchevole. Giusto abbastanza morbido. E’ caratterizzato da una certa sapidità e da una certa acidità. Della serie, in equilibrio perfetto. Buono, proprio buono. Davvero buono.