
Uvaggio: Pinot grigio
Leggo sul sito dell’azienda che sono stati i primi in Italia a vinificare in bianco, nel 1961, il pinot grigio. Il risultato è abbastanza piacevole, per un vino di pronta beva, che non ambisce a traguardi di particolare eccellenza ma che gioca le proprie carte sulla bevibilità. Ha un colore giallo paglierino un po’ scarico. Al naso evidenzia note floreali e fruttate. In bocca si conferma semplice ma abbastanza equilibrato, con una discreta acidità ed una persistenza adatta alla tipologia. Magari come aperitivo?




Un Commento
Non sarà un vino da ricordare negli annali, ma ha un merito: quello di aver portato il pinot grigio ovunque.